Farmacia Universale Pt.2

Dai principi dell’Omeopatia a studi filosofici,
tutti concordano nell’affermare il principio della “Signatura Rerum”.
Scopri perchè ed altre curiosità!

Di Dr. Anita Kalšek

Continua il nostro viaggio nella Farmacia Universale, meglio conosciuta come “Signatura Rerum” (se ti sei perso la prima parte, la puoi trovare QUI! )

Sviluppata da medici, botanici e alchimisti durante il Medioevo e il Rinascimento, tale dottrina si basava sulla corrispondenza ermetico-filosofica tra macrocosmo e microcosmo, ravvisando un rapporto di simpatia ovvero di affinità tra il mondo e l’essere umano, per cui ad esempio una noce ha una relazione occulta col cervello per via della loro somiglianza, o la forma di un fagiolo con quella dei reni.

“Cos’è la Signatura Rerum?
E’ la teoria per la quale ogni alimento cura l
‘organo del corpo
al quale assomiglia… ed è proprio vero!

Continuiamo quindi il nostro percorso alla scoperta di queste fantastiche corrispondenze tra alimenti ed organi del nostro corpo!

frutto di fico e testicolo

FICO

Testimonianze della sua coltivazione si hanno già nelle prime civiltà agricole di Mesopotamia, Palestina ed Egitto, da cui si diffuse successivamente in tutto il bacino del mediterraneo.
Per le sue proprietà il fico è utile nelle astenie fisiche e nervose, nelle gastriti e nelle coliti, nella stitichezza, negli stati febbrili, nelle infiammazioni polmonari e urinarie. E’ indicato anche nella crescita, convalescenza, invecchiamento, gravidanza, bronchiti e tracheiti, infiammazioni della bocca. Il decotto di fichi maturi: 100-150 g bolliti in un litro d’acqua; adatto per risolvere bronchiti e raffreddori, utile anche come bevanda per sportivi escursionisti ed ammalati in genere.

Anticamente nella medicina popolare il fico vantava proprietà anticancro. In Giappone, una équipe dell’Istituto Mitsubischi di scienze biologiche di Tokyo ha provato che gli antichi non sbagliavano. I ricercatori hanno iniettato un distillato di fichi congelati nelle cavie, ottenendo una riduzione dei tumori, in media del 39%, poi hanno utilizzato il principio attivo anticancro dei fichi, la benzaldeide, direttamente nei malati, con grande successo (55% di miglioramenti, tra cui 7 guarigioni e 29 remissioni parziali). I pazienti trattati hanno vissuto più a lungo. Nei fichi, inoltre, sono stati isolati degli enzimi che favoriscono la digestione, noti come ficine. Il succo dei fichi ha anche proprietà battericide (sperimentate in vitro) e antielmintiche (uccide i vermi Nematodi nei cani).

Dopo aver letto tutto secondo Te a quale parte del nostro corpo si riferisce come prezioso nutrimento?

Per l’accrescimento e mobilità degli spermatozoi.
Difatti quello che comunemente viene ritenuto frutto è in realtà una grossa infiorescenza carnosa, piriforme, ricca di zuccheri, di colore variabile dal verde al nero – violaceo, all’interno della quale sono racchiusi i fiori, piccolissimi: una piccola apertura apicale, detta ostiolo, consente l’entrata degli imenotteri pronubi; i veri frutti, che si sviluppano all’interno dell’infiorescenza, sono dei piccoli acheni.

frutti di avocado pera melanzana e tube di falloppio

AVOCADO, MELANZANA E PERA

Frutta e verdura (avocado è unico che appartiene ad entrambi) che ricordano la forma delle ovaie e tube di Falloppio (melanzane).
L’avocado impiega esattamente 9 mesi per passare da fiore al frutto ;-))

La principale caratteristica nutrizionale di questo frutto è la sua ricchezza di grassi, specialmente insaturi ed Omega – 3. Il contenuto di grassi dipende però dal tipo di avocado, e varia dal 10% al 30%.
Per il popolo sudamericano e sudafricano l’avocado rappresenta il sostituto delle olive per gli Europei.
L’elemento più rilevante per la salute di chi include l’avocado nella sua alimentazione è l’apporto di acido grasso linolenico e Omega-3, grassi “buoni” in quanto capaci di stimolare la produzione di colesterolo buono (HDL) e frenare il deposito di quello cattivo (LDL). Con questa proprietà dell’avocado si può diminuire il colesterolo nel sangue (ipercolesterolemia), si può prevenire l’arteriosclerosi e le patologie causate dall’ostruzione del cuore e delle arterie, aggiungendo allo stesso tempo colore e sapore alla nostra alimentazione
Ma gli effetti positivi non sono solo per il cuore: l’avocado è anche ricco di fitonutrienti, elementi antiossidanti che aiutano a liberare la cellula dai radicali liberi. L’Università dello stato dell’Ohio, in USA, ha dimostrato inoltre che l’avocado è in grado di prevenire la formazione di tumori della bocca.
Un altro aspetto positivo a favore dell’avocado è il suo ricco contenuto di Vitamina A: 14 mg di vitamina A per 100 grammi di parte commestibile (7 volte più dell’ananas). È inoltre ricco di vitamina E, ed entrambe le vitamine sono forti antiossidanti, che aiutano specialmente contro l’invecchiamento della pelle e la sua elasticità.
Altri antiossidanti potenti presenti in questo frutto sono il glutatione e la luteina.
Altre virtù dell’avocado:
*Aiuta a prevenire il morbo di Alzheimer
*Aiuta a migliorare la depressione
*Si utilizza nella terapia nutrizionale del paziente con sclerosi multipla
*Grazie al suo contenuto in Vitamina D, aiuta l’assorbimento di calcio e fosforo, aiutando ad avere ossa e denti più sani e resistenti contro osteoporosi e artrosi
*Aiuta a diminuire il prurito nelle dermatiti ed altre patologie dermatologiche o allergie della pelle
* Vanta poteri antinfiammatori

La PERA è un frutto ricco in zuccheri semplici (fruttosio), contiene inoltre potassio, vitamina C, pectine, tannino, sali minerali, acido malico e citrico, oltre che composti fenolici ad azione antiossidante. Una sola pera assicura il 16% delle fibre di cui il corpo necessita ogni giorno, ed il 10% della vitamina C. Di grande digeribilità, la pera svolge un’azione diuretica, rinfrescante e lassativa ed è particolarmente indicata nell’alimentazione di bambini ed anziani.
Anche se il suo contenuto zuccherino è alto, non è assolutamente da sconsigliare a chi soffre di diabete, poiché il fruttosio viene utilizzato dall’organismo indipendentemente dall’insulina, ed ha un effetto ipoglicemizzante assai più ridotto di quello del glucosio.
La grande prevalenza del potassio rispetto al sodio rende il consumo di pere raccomandabile in tutti i regimi dietetici iposodici prescritti nel trattamento dell’ipertensione e delle cardiopatie edematose. Inoltre, il contenuto in composti fenolici, a cui vengono riconosciute proprietà antiossidanti, aiuta a mantenere permeabili le pareti dei capillari sanguigni, prevenendo così i pericoli di infarto. I polifenoli agiscono sull’intestino normalizzandone le funzioni.
Le pere sono poco caloriche (30-35 kcal per 100 g), ed hanno un indice di sazietà piuttosto elevato; sono quindi indicate negli spuntini o per concludere un pasto poco saziante.
Non sono adatte a chi soffre di colite.

Sembra che la MELANZANA abbia proprietà paragonabili a quelle del carciofo, per la presenza di alcune molecole simili alla cinarina: a tal proposito, l’ortaggio è utilissimo per il riequilibrio della funzionalità epatica. Stimolando l’attività del fegato, la melanzana presenta anche proprietà ipocolesterolemizzanti.
Come sopradescritto, la melanzana è ricca di potassio, mentre il contenuto di fosforo e calcio è piuttosto modesto, pertanto vanta discrete potenzialità rimineralizzanti.
Essendo fonte di fibre, l’ortaggio è ideale in caso di stipsi: alla melanzana sono, infatti, attribuite blande proprietà lassative. Inoltre, è consigliata nelle diete in caso di anemia, aterosclerosi, oliguria e gotta. Note anche le virtù depurative, diuretiche ed antinfiammatorie associate alla melanzana. Anticamente, le foglie di melanzana erano utilizzate per preparare cataplasmi emollienti utili in caso di ascessi, scottature ed emorroidi. La melanzana va assunta con qualche cautela in quanto appartiene alle solanacee e loro hanno la caratteristica di “spostare” il calcio dalle ossa.

foto di patata dolce e pancreas

PATATA DOLCE

Le PATATE DOLCI o “AMERICANE” sono un superfood, che i nutrizionisti consigliano di utilizzare per le tante proprietà e virtù. L’associazione americana Center of Science in the Public Interest (CSPI) in una classifica sui vegetali più importanti per la nostra salute ha messo proprio le patate dolci al primo posto. Gli esperti hanno valutato l’elevata concentrazione di sostanze benefiche non solo all’interno ma anche e soprattutto nella buccia di queste radici tuberose. Intanto sono perfette per chi è a dieta: hanno un indice glicemico molto più basso rispetto alle patate bianche e poi apportano molti più nutrienti, il doppio di quelle a cui siamo abituati.

La patata dolce ha la forma del pancreas e nella buccia della patata dolce è presente una sostanza che mostra forti proprietà antidiabetiche. L’estratto di buccia di patata -chiamato “caiapo”- ha la capacità di potenziare gli effetti dell’insulina, favorendo l’assorbimento cellulare degli zuccheri e quindi la riduzione della glicemia, nei diabetici di tipo II (per intenderci la forma insulino-resistente molto frequente nell’anziano).

foto di oliva e ovaie

OLIVA

Le olive hanno origine in Asia Minore e hanno iniziato a diffondersi nel Mediterraneo 6000 anni fa. Sono una fonte di vitamine A, B, C, E, sali minerali (ferro, sodio, fosforo, magnesio, potassio e iodio), forniscono acido oleico e hanno un alto contenuto di fibre (che aiuta a regolare il nostro sistema intestinale). 

Oltre ai loro famosi benefici per il nostro sistema cardiovascolare possiedono proprietà benefiche anche per il nostro sistema muscolo-scheletrico, respiratorio, nervoso, digestivo: tutto questo grazie al loro alto contenuto di fitonutrienti e antiossidanti. 

Una delle virtù di questo meraviglioso frutto meno conosciuta è la sua importanza per “nutrire” le ovaie e mitigare la Sindrome Premestruale.

Approfondimenti clinici dimostrano che il particolare rapporto fra gli acidi grassi saturi, monoinsaturi e polinsaturi che caratterizzano la composizione dell’olio dell’oliva e la naturale presenza di tocoferoli e polifenoli, fanno sì che esso possegga una serie di preziose proprietà:

  • azione ritardante dell’invecchiamento cellulare
  • attività preventiva nei confronti della formazione di calcoli biliari
  • un effetto ipocolesterolimizzante e antitrombico.
foto di arancia e mammella

ARANCIA

Cosa ti rammentano questi frutti? Le mammelle? Esatto! Ormai sei un esperta/o!
Le arance diminuiscono il colesterolo nel sangue e la placca arteriosa; le arance sono benefiche in caso di problemi di fertilità, di aterosclerosi, gengiviti, asma, tumore mammario, bronchiti e tumori allo stomaco.
Gli agrumi in generale sono un fonte di vitamina C e di flavonoidi utili per rafforzare il sistema immunitariostimolare i tessuti di sostegno dell’organismo (articolazioni, tessuto connettivo) e in genere per promuovere la buona salute. E’ dimostrato che l’uso costante di arance e altri agrumi aiuta a sconfiggere le infezioni virali rafforzando il sistema immunitario.

foto di broccoli e tumore

BROCCOLI

Esistono prove del fatto che una dieta sana può ridurre il rischio di cancro. In particolare nei broccoli vi è un componente chiave, noto come sulforafano, che è quello che conferisce a questo ortaggio un leggero sapore amaro. Gli studi hanno dimostrato che il sulforafano può svolgere un ruolo nel migliorare la disintossicazione dalle tossine presenti nell’aria, come il fumo di sigaretta, e potrebbe aiutare anche  a ridurre il rischio di alcuni tumori.  Ulteriori ricerche hanno suggerito che i broccoli possono avere proprietà anti-cancro  e potrebbero ridurre il rischio di cancro alla prostata.

Tutto questo perchè sono ricchissimi di composti isotiocianati, ormai conosciutissimi ed accreditati per le loro proprietà antitumorali. Il meccanismo d’azione pare essere legato alla capacità di rimuovere scorie tossiche presenti all’interno dell’organismo e potenzialmente cancerogene. In pratica  questi alimenti svolgerebbero una profonda azione detossificante (come ha dimostrato anche il Dr. Max Gerson), capace di proteggerci dall’insorgenza di alcune forme tumorali. Hai già notato la sua somiglianza ad alcune masse tumorali?

foto di zenzero e stomaco

ZENZERO

Lo zenzero è una pianta medicinale usata da più di 3000 anni in Oriente per le sue proprietà curative.

La parte che viene usata è il rizoma ovvero la radice. Il sapore, piccante e pungente, l’ha resa un ottimo ingrediente da usare in cucina per rendere le pietanze da un lato gustose e dall’altro anche più digeribili. Infatti l’effetto più famoso e potente dello zenzero è quello sul sistema digerente.

Lo zenzero è famoso per calmare lo stomaco, stimolare la digestione e sciogliere i grassi. Ideale quindi la tisana calda di zenzero dopo un pasto abbondante per sentirsi più leggeri. Chi ha l’ernia iatale può avere beneficio dall’assunzione di un paio di tisane di zenzero al giorno. 

La sua azione sull’apparato digestivo si esplica anche con questa sua capacità di trattare l’ulcera e il reflusso. Uno studio pubblicato sulla rivista “Molecular Nutrition and Food Research” ha scoperto che lo zenzero è da sei a otto volte più potente del comune farmaco usato per trattare questi disturbi.

 

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