Farmacia Universale Pt.1

Dai principi dell’Omeopatia a studi filosofici,
tutti concordano nell’affermare il principio della “Signatura Rerum”.
Scopri perchè ed altre curiosità!

Di Dr. Anita Kalšek

Quando hai una ricetta da presentare in farmacia hai mai pensato di passare prima dalla Farmacia Universale?

Farmacia Universale?! Cioè?

Meglio conosciuta come “Signatura Rerum”

Si ricordi che anche il principio fondamentale dell’Omeopatia, tratteggiato da Samuel Hahneman, descrive chiaramente la legge dei simili (similia similibus curantur). Negli antichi volumi di Theophrastus Bombastus von Hohenheim detto Paracelso, egli svelò alla scienza la “Signatura Rerum”, ma anche negli studi del filosofo Jakob Böhme secondo cui il Creatore (l’Ordinatore Supremo) ha contraddistinto tutto ciò che ci circonda con un “segno” personale e caratteristico, attraverso un curioso linguaggio di simboli e di analogie, che si sarebbe svelato ai Maestri di Vita più meritevoli.

“Cos’è la Signatura Rerum?
E’ la teoria per la quale ogni alimento cura l
‘organo del corpo
al quale assomiglia… ed è proprio vero!

Come si manifesta codesta firma?

Tramite piante, frutti o verdure con le parti somiglianti ad organi umani, apparati o funzioni che guarda caso sono utili proprio a curare, nutrire e/o sostenere quegli organi, apparati o funzioni a cui somigliano.

Di queste osservazioni si è avvalso anche E. Bach sperimentando e poi utilizzando con successo i suoi famosi “fiori terapeutici” che si basano proprio sulle loro ben precise “firme”

CAROTA
osservando la carota tagliata potresti intravedere l’occhio con la sua iride e la pupilla. E guarda caso le carote sono ricche di diversi principi attivi tra cui il carotene sostanza trasformata dal nostro organismo in vitamina A.
Il Beta Carotene (Vitamina A) è necessario per la corretta crescita e riparazione dei tessuti corporei; aiuta a mantenere pelle liscia, morbida e sana; aiuta a proteggere le mucose della bocca, del naso, della gola e dei polmoni, riducendo così la suscettibilità alle infezioni; protegge contro gli agenti inquinanti (azione antiossidante contro gli effetti nocivi dei radicali liberi); contrasta la cecità notturna e la vista debole, ed è quindi fondamentale per una buona vista; e aiuta nella formazione di ossa e denti.

POMODORO
Una volta tagliato il POMODORO puoi osservare che l’interno è diviso da 4 “scompartimenti” ed è rosso. Anche il cuore è composto da 4 spazi chiamati atri e ventricoli ed anche lui è di color rosso.
Inoltre il pomodoro è ricco di licopene, potassio, vitamina C, A ed il betacarotene, tutte sostanze molto importanti per la salute del cuore e del sangue
Il licopene ad esempio è uno dei più potenti antiossidanti presenti in natura e sembra contribuisca a prevenire la carcinogenesi e l’aterogenesi proteggendo dalla degradazione lipidi, lipoproteine LDL, proteine e DNA. Risulta forte protettore verso alcune forme di tumore e verso le malattie cardiovascolari.

UVA
Il grappolo d’UVA si presenta solitamente in forma del cuore e anche l’uva contiene un’infinità di sostanze che agiscono sul cuore e sul sangue nel modo benefico. L’uva è un prezioso ricostituente naturale, quindi un ottimo integratore che contiene sali minerali depurativi ed energizzanti (tra cui potassio, magnesio, fosforo, calcio e ferro), zuccheri di rapida assimilazione, utili per la prontezza mentale (come glucosio e fruttosio), vitamine del gruppo B (indispensabili per la salute dei tessuti), acido tartarico (leggermente lassativo) oltre alle proantociandine oligomeriche, sostanze antiossidanti che l’uva contiene in percentuali vicine al 90%.
Il cuore è costituito di vitamine del complesso B e minerale calcio oltre che dalla vitamina C, coenzima Q 10, selenio ed Omega 3.
Tutti conosciamo il paradosso francese. I Francesi sono i maggiori consumatori di vino ed hanno meno difficoltà con le malattie cardiovascolari grazie al resveratrolo. Le attività biologiche di questa sostanza sono diverse. Come sostanza antinvecchiamento, il resveratrolo è considerato un antiossidante, è attivo contro alcuni radicali liberi e impedisce l’ossidazione del colesterolo LDL. Questo primo effetto è quindi la motivazione di chi sostiene la sua efficacia contro l’invecchiamento e nella riduzione del rischio cardiovascolare, calcolato basandosi sui valori di colesterolo.
L’analogia della struttura chimica del resveratrolo con quella di un potente estrogeno sintetico ha suggerito la possibilità che il resveratrolo possa funzionare come antagonista dell’attività ormonale, in particolare nell’impedire l’assorbimento di estrogeni. Dal momento che questi complessi meccanismi sono coinvolti anche nella crescita delle cellule tumorali (per esempio in quelle del tumore al seno), alcune ricerche cercano di capire come sfruttare il resveratrolo come possibile integratore dalla funzione antitumorale. Osserva il seno in sezione, ci mostra la componente ghiandolare che è composta da lobi che ricordano il grappolo, non trovi? 😉

BANANA
La banana è simbolicamente legata alla forza dell’organo sessuale maschile. E difatti dona molta energia:
con sole 100 calorie circa, la banana contiene saccarosio, fruttosio e glucosio, che forniscono un immediato approvvigionamento d’energia.

Gli sportivi mangiano per questo motivo le banane prima e dopo la loro attività.

Buon umore, longevità e banane sono legate da un filo conduttore…non lo sapevi?
Il triptofano contenuto nella banana, è un aminoacido essenziale responsabile per la produzione di serotonina. La serotonina è uno dei principali ormoni che riducono lo stress e migliorano il tono dell’umore.

Hai presente la NOCE?
Indovina l’indovinello; a quale organo potrebbe assomigliare? 
Esatto, al cervello. Osserva l’etimologia del nome di Juglans regia L. Juglans è un termine latino coniato in onore di Giove: “Jovis glans” cioè la “ghianda di Giove” poiché presso gli antichi Romani il noce era l’albero consacrato al re degli dei. L’aggettivo “regia” che significa “regale” rivela che l’albero fu introdotto in Occidente dai re di Persia.

Anche il cervello regna su ogni funzione fisiologica.

In particolare la noce è piuttosto ricca di acido alfa-linoleico, una componente dell’omega 3 – acidi grassi essenziali – componente principale dei neuroricettori situati nel cervello. In realtà gli omega 3 sono importanti per ogni cellula del nostro organismo. E’ anche una buona fonte di omega-6.
Pensa che in una porzione di noci ci sono gli stessi omega-3 presenti in un’orata di 300g!

Le noci sono ricche di magnesio, combattono lo stress, ma anche l’insonnia, la fame compulsiva e la depressione, con sostanze che aumentano i livelli della serotonina nel cervello. Contengono minerali indispensabili per l’equilibrio mentale e fisico (calcio, potassio, ferro, rame e zinco).

I loro grassi omega-3 rendono fluide le membrane dei neuroni favorendo il passaggio dei nutrienti e l’espulsione della spazzatura cellulare. Grazie agli antiossidanti presenti, quali la vitamina C, E il selenio, disarmano i radicali liberi che invecchiano i neuroni.

FAGIOLO
Ma quanto si assomigliano il rene e un fagiolo? Il fagiolo ha proprietà depurative, emollienti e diuretiche; per la sua ricchezza di proteine, amido e sali minerali, è usato come succedaneo dell’insulina, in caso di forme non gravi di diabete; è indicato, inoltre, come coadiuvante nella cura delle malattie reumatiche.

Tanto gli alimenti – come gli zuccheri – quanto le emozioni mal gestite – come la paura – possono danneggiare i reni. Allo stesso modo, possono aiutarli. in specialmente i fagioli azuki, più digeribili di altri legumi.

SEDANO
Il sedano rappresenta le ossa. Pensa che sia nelle ossa sia nel sedano (23g di sedano rapa) trovi la stessa percentuale di sodio – 23 % e contiene 23% di proteine 😉
Il sedano viene spesso considerato un alimento/medicina. Composto da potassio, calcio, fosforo, magnesio e selenio, associati a buone dosi di vitamine C ed A.

Vitaminizzante, depurativo e rigenerante, utile nelle diete disintossicanti e dimagranti.
Il sedano è stato considerato solo come pianta medicinale sino al XVII secolo. Alla base di molti preparati officinali, in particolare nella tradizione erboristica mediterranea, è citato ampiamente anche nell’Odissea, sempre come pianta medicinale. Si comincia ad usare come alimento in Sicilia, dopo la grande Peste del 1600.

Il sedano è ricco di silicio, un componente formidabile per mantenere le ossa forti e resistenti.

PISTACCHIO
Non trovi assomiglia ad un calcolo biliare di colesterolo?

La Pistacia Terebinthus è un arbusto particolarmente forte che non soffre né caldo né vento né siccità né altre intemperie e le sue radici sono in grado di spaccare rocce e sassi (in Sicilia la Pistacia è anche chiamata “spaccasassi”) per aprirsi una via di sviluppo anche nei terreni più difficili. Ecco la sua firma di come agisce sulle pareti dei vasi sanguigni “incrostate” di colesterolo.

Alcuni ricercatori americani invitano a consumarne 30 grammi al giorno e 5 volte alla settimana in quanto possono aumentare il livello del colesterolo HDL (quello cosiddetto buono). Ricco di antiossidanti come la luteina e betacarotene che impediscono che i vasi sanguigni vengano “ricoperti” di colesterolo.

Il pistacchio ha inoltre la capacità di tenere sotto controllo la pressione e prevenire l’ipertensione.

Questi antiossidanti evitano che le pareti dei vasi sanguigni si ricoprano di colesterolo.

CIPOLLA
Non trovi che assomiglia molto ad una cellula? E difatti ha talmente tante proprietà, che nessuna delle cellule le può rimanere indifferente.
Il suo valore nutritivo è legato soprattutto alla presenza di sali minerali e di una certa quantità di vitamine, soprattutto la vitamina C,
contiene anche enzimi (fermenti) in abbondanza che stimolano la digestione e il metabolismo; oligoelementi (zolfo, ferro, potassio, magnesio, fluoro, calcio, manganese e fosforo); vitamine (A, complesso B, C, E); flavonoidi dall’azione diuretica e, infine, la glucochinina, un ormone vegetale dall’azione antidiabetica.

Proprietà:
*Antibiotico: applicandone il succo esternamente debella vari batteri causa di infezioni della pelle.
*Espettorante: lo sciroppo di cipolla con un po’ di miele è un rimedio ideale per alcune affezioni respiratorie.
*Decongestionante della faringe: i gargarismi con brodo di cipolla decongestionano la faringe e sono molto utili in caso di tonsillite.
*Ipotensore, diuretico, depurativo: si consiglia a chi soffre di trombosi perché fluidifica il sangue e ne facilita la circolazione.
*Vermifugo: è efficace contro gli ascari e gli ossiuri; in questo caso la cipolla deve essere consumata cruda.
*Ipoglicemizzante: abbassa il livello di glucosio nel sangue permettendo di ridurre le dosi di insulina o di farmaci specifici.
*Tonificante dell’apparato digerente e dell’organismo in generale: aiuta la digestione e l’assimilazione del cibo, anche se è sconsigliata a chi soffre di iperacidità e di ulcera gastroduodenale persistente.
*Disintossicante del fegato e stimolante della funzione metabolica, pertanto è consigliabile a che soffre di alcune malattie epatiche.
*Normalizza la flora intestinale e rallenta i processi putrefattivi che liberano sostanze tossiche legate al cancro del colon e del retto.
*Stimola la produzione del sangue (effetto antianemico), apportando ferro e oligoelementi.

Le vengono attribuite le proprietà afrodisiache dovute alla rivitalizzazione generale che essa produce.

Uso cosmetico: in uso esterno la cipolla stimola la crescita dei capelli, ammorbidisce e rende più bella la pelle, purifica le pelli impure con foruncoli e acne.
Ed infine facendoci piangere permettono di ripulire anche i nostri occhi 😉

Continua il Tuo viaggio alla scoperta della Farmacia Universale, trovi QUI la seconda parte dell’articolo!

Buona lettura!

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